Berlin Express

Il chiosco del flâneur

 

 

Una galleria su Berlino

Cronache, racconti, fotoreportage dalla metropoli. Tutti gli articoli di

Margini in/versi dedicati all'argomento.

Autentico "espresso berlinese"!

 

«Dalla mia finestra, la strada ampia, solenne, massiccia. Nei seminterrati, negozi dove i lumi ardono da mattina a sera, sotto l'ombra di pesanti balconi; palazzi dall'intonaco sporco con le facciate coperte di fregi ed emblemi araldici. Tutto il quartiere è così: strada dopo strada, case come squallide, monumentali casseforti stipate di argenteria annerita e mobili di seconda mano di una borghesia in rovina. Io sono una macchina fotografica con l'obiettivo aperto, completamente passiva, che registra e non pensa. Registro l'uomo che si fa la barba alla finestra dirimpetto e la donna in kimono che si lava i capelli. Un giorno tutto questo andrà sviluppato, stampato con cura, fissato»

Christopher Isherwood, Addio a Berlino.

 

 

 

Avvertenza ai lettori. Quello che sicuramente non troverete nel mio blog.

Niente spaghetti berlinesi conditi per italiani in fuga, niente Berlino dal teutonico cipiglio ma con l'abbraccio caliente, niente itinerari consigliati per currywurst o cucine etniche in salsa di soia. Nessuna udienza concessa a ricercatori sull'orlo di una crisi di identità o a maratoneti recanti l'ormai più che affievolita esortazione "tutti a Berlino". Niente Berlino by night, niente ostalgia da murales, niente piroette statistiche sull'assenza di crisi in Germania, niente cartoline da opuscoli presi al volo nei cestini della S -Bahn, niente filastrocche da turisti per caso. Nessuna aneddotica sugli italiani che a Schoenfeld scoprono di avere quattro chili in più in valigia e iniziano a grattarsi la testa, né vanti collettanei su "Le nostre zingarate".

Sforzatevi di vivere la città dalla strada, buttando nel cesso i luoghi comuni che tanto vi rassicurano, provate a immergervi in almeno un briciolo di letteratura berlinese di inizio Novecento, camminate per Berlino finché non avrete la schiena spezzata e i talloni roventi, sentitevi per un attimo masticati e rigettati dalla forza e dall'indifferenza della grande città, fissate lo sguardo sulle sfingi della storia. Se a quel punto un peso non vi rimescola pancia e cuore, allora Berlino non riuscirà mai a parlarvi né potrà fare nulla per voi.

Berlin Express

Literarisches Berlin

«La Berlino letteraria è un campo di studi piuttosto sterminato, e diviene tanto più sterminato, quanto più ci se ne occupa. Dall’epoca dei ‘lumi’ Berlino

è un centro di vita letteraria

in Germania, una città legata all’editoria

e al commercio librario,

che attrae autori.

Un Lessico di Berlino apparso nel 1806 registra 250 scrittori di ogni ambito, tra cui 36 “bellettristi” e 6 autrici, e anche 23 stampatori, 34 librerie e 4 antiquari»

 

Racconto di Berlino -

Erzählung aus Berlin #0

Le fotografie qui raccolte

sono il frutto di uno dei miei

recenti viaggi nella metropoli,

scatti letteralmente rubati alla strada

che non ambiscono a essere reportage

ma hanno solo la pretesa – davvero minima se messa in rapporto con l’ampiezza della materia – di salvare qualche istante di vita in uno dei luoghi forse più narrati degli ultimi due secoli.

 

Racconto di Berlino -

Erzählung aus Berlin #1

Gli incontri a Berlino

non sono mai privi di significato.

Intendo con ciò che un gesto,

un volto in cui ci si imbatte

per le strade della metropoli hanno un’implicazione quasi metafisica,

un tiro di dadi della sorte che si riserva, con opera infaticabile e cinica,

di comporre gli eventi nella più esaltante combinazione.

 

Lou Reed - Berlin, 1973

Non basta certamente un solo ascolto per capire il sound di Berlin (1973).

L’etichetta di concept album, formula con cui si definisce una raccolta le cui canzoni ruotano attorno a un unico tema,

di sicuro non basta a contenere tutte le suggestioni di questo lavoro.

Oh Boy - Un caffè a Berlino

Esordio alla regia per Jan Ole Gerster che presenta un film brillante, leggero solo all’apparenza, disegnato in un bianco e nero asciutto e pulitissimo, dal quale lo sguardo dello spettatore si sente immediatamente catturato. Dopo aver ricevuto numerosi riconoscimenti in patria (ben sei Premi Lola, gli Oscar tedeschi, nel 2013), la pellicola ha trovato un riscontro più che positivo anche tra il pubblico italiano. Gerster si inserisce a pieno titolo tra i grandi narratori della metropoli da Walter Ruttmann, Friedrich Murnau, Fritz Lang, Karl Freund ai contemporanei Wim Wenders e Hannes Stöhr.

 

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Eventi

Novità

Lou Andreas Salomé,

Lungo il cammino,

Cura e traduzione di

Claudia Ciardi.

Via del Vento edizioni

Euro 4,00

Catherine Pozzi. Inno alla notte, a cura di Claudia Ciardi, su «Poesia», Crocetti Editore, pp. 36-46, febbraio 2015

Sul numero 29 della rivista «Incroci»

un inedito di Joseph Roth,

Lo sconosciuto clown di Barcellona.

Con un saggio di Claudia Ciardi.

A cura di Claudia Ciardi,

Katharina Majer e

Via del Vento edizioni.